Doria critica la Fiom: “La città ha bisogno di unità e non di lacerazioni”
Critiche del sindaco di Genova Marco Doria alla manifestazione dei lavoratori Ilva della Fiom che oggi hanno paralizzato la città bloccando il traffico a ponente.
“Per il futuro di Ilva la città ha bisogno di unità e non di lacerazioni e che una sola sigla sindacale anticipi il risultato dell’incontro previsto il 4 febbraio non aiuta”.
Il sindaco ha poi ribadito che il 4 febbraio al tavolo del Collegio di Vigilanza sull’Accordo di Programma difenderà la città, l’attività industriale e i lavoratori che ci sono dentro “Voglio che emergano delle posizioni chiare da parte del Governo. Le giudicherò il 4 febbraio e valuterò se potranno bastare o no. La convocazione del 4 febbraio non risolve i problemi ma da lì è necessario ripartire con il punto fermo dell’Accordo di Programma sul quale tutti devono predersi delle responsabilità ben chiare.”
Nel frattempo, i lavoratori della Fiom intorno alle 16 sono rientrati nello stabilimento occupato per prepararsi allo sciopero e alla manifestazione, allargati dalla Fiom a tutto il comparto genovese, previsti per domani con l’appuntamento in piazza Massena alle 8.30.


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